Trentadue voci per capire dove guardare: obblighi del D.Lgs. 138/2024, misure di base ACN, notifica degli incidenti e termini applicabili alla tua impresa.
Questa è la pagina degli strumenti di NextGenTool: qui finiscono i tool operativi, non gli articoli. Il primo è la checklist NIS2, in 32 voci, che mappa gli obblighi del D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138 e delle specifiche di base dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.
È pensata per una PMI che deve capire dove guardare e in che ordine, senza partire dai 116 requisiti tecnici degli allegati ACN. Ogni voce riporta il riferimento normativo, così la puoi verificare sul testo.
Autovalutazione32 vociNessun dato inviato
Checklist NIS2 per PMI
Mappa operativa degli obblighi del D.Lgs. 138/2024 e delle specifiche di base ACN. Le caselle restano su questo dispositivo: nessun dato lascia la pagina.
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Quale termine mi riguarda?
Misure di sicurezza di base: entro 18 mesi dalla ricezione della comunicazione di inserimento — per i soggetti in elenco dal 2025, ottobre 2026.
Notifica degli incidenti significativi: entro 9 mesi dalla stessa comunicazione, operativa dal 15 gennaio 2026 con la determinazione ACN 379907/2025.
Le date riportate valgono per chi ha ricevuto la comunicazione nel 2025. Se la tua comunicazione ha una data diversa, il termine si conta da quella.
Notifica degli incidenti significativi: obbligo dal 1° gennaio 2027, con designazione del referente CSIRT entro la fine del 2026.
Misure di sicurezza di base: adozione entro luglio 2027.
La fase di prima applicazione (art. 42) si è chiusa con il 2025: per i nuovi soggetti i termini sono quelli della determinazione ACN 127434/2026.
Se non hai ricevuto la comunicazione, l'obbligo non svanisce: l'ambito di applicazione dell'articolo 3 dipende dal settore e dalla dimensione, non dall'inserimento nell'elenco. La via pratica è la consultazione di ACN sul portale NIS e, se ricorrono i presupposti, la registrazione.
Questa non è una valutazione di obbligo: è un promemoria su dove sta il criterio.
Cosa non è questa checklist. È uno strumento di autovalutazione, non un parere legale e non un sostituto dei testi di riferimento. L'elenco vincolante delle misure sta negli allegati tecnici alla determinazione ACN 379907/2025: 37 misure e 87 requisiti per i soggetti importanti (allegato 1) e 43 misure e 116 requisiti per i soggetti essenziali (allegato 2). Le voci della checklist sono una mappa per sapere dove guardare, non un elenco di conformità.
Spunta le voci già chiuse. L'avanzamento si aggiorna in alto, per gruppo e in totale.
Le caselle restano su questo dispositivo. Nessun dato viene inviato, nessun account, nessun tracciamento: la checklist salva lo stato solo nella memoria locale del browser.
Stampa produce una copia su carta con le voci spuntate, utile per una riunione o per allegarla a un verbale.
Azzera riporta tutto a zero.
A chi serve
Alle imprese che rientrano nell'ambito di applicazione del decreto — per settore e per dimensione — e a chi ci lavora dentro: responsabili dei sistemi informativi, consulenti, fornitori ICT che accompagnano una PMI nell'adeguamento. La prima cosa da capire non è la tecnologia: è se il decreto ti riguarda e da quale data decorrono i tuoi termini.