Test competenze digitali: quiz di autovalutazione DigComp
Quante competenze digitali hai davvero? Il quadro europeo DigComp risponde a questa domanda con 21 competenze raccolte in 5 aree, e questo test le attraversa tutte: 21 domande, circa cinque minuti, un profilo per area con il punto da cui conviene partire.
È pensato per chi lavora nella scuola e nella formazione — docenti, tutor, animatori digitali — e per chiunque voglia capire dove sta il proprio margine prima di scegliere un corso. Non è una certificazione e non ha valore in un concorso: è uno strumento per decidere dove investire tempo.
Test di competenza digitale
Un questionario di autovalutazione costruito sul quadro europeo DigComp 2.2: 21 competenze in 5 aree, quattro livelli generali. Le risposte restano su questo dispositivo: nessun dato lascia la pagina, nessun account, nessun tracciamento.
I quattro livelli generali
- Base
- Intermedio
- Avanzato
- Altamente specializzato
Le bande corrispondono agli 8 livelli di padronanza di DigComp 2.1: Base (1-2), Intermedio (3-4), Avanzato (5-6), Altamente specializzato (7-8).
Il tuo risultato
Il risultato indica una banda, non un livello preciso: quattro opzioni per competenza distinguono il livello generale, non i singoli livelli da 1 a 8. Un profilo con due competenze molto basse va letto guardando quelle, non la sintesi.
Rispondi alle 21 domande per vedere il risultato. Mancano 21 domande.
Cosa e' e cosa non e' questo test. E' uno strumento di autovalutazione costruito sul quadro DigComp 2.2 della Commissione europea, adattato in quattro opzioni per competenza. Non e' lo strumento ufficiale di autovalutazione del Joint Research Centre, non rilascia una certificazione e non ha valore ai fini di un concorso o di un attestato. Il risultato dice dove sei forte e dove conviene investire tempo, non quanto vali.
Come leggere il risultato. Per ogni area la banda e' calcolata sulle risposte di quella area; la banda complessiva sintetizza le 21 risposte. Il test distingue quattro livelli generali, non gli otto livelli di dettaglio: chiedere un livello preciso a un questionario di 21 domande sarebbe una precisione finta. Un profilo disomogeneo e' la norma: quasi nessuno sta alla stessa banda in tutte e cinque le aree.
Fonti. Vuorikari, R., Kluzer, S. e Punie, Y., DigComp 2.2: The Digital Competence Framework for Citizens, EUR 31006 EN, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 2022, doi:10.2760/115376 (riuso con licenza CC BY 4.0); DigComp 2.1 per gli otto livelli di padronanza. Consultati il 30 settembre 2026. Questa e' un'opera derivata: i descrittori delle quattro opzioni sono una riscrittura in chiave operativa dei descrittori ufficiali.
Come si usa
- Rispondi pensando a quello che fai, non a quello che sapresti fare. L'autovalutazione funziona solo se è onesta: nessuno vede le risposte.
- Il profilo esce alla ventunesima risposta. Prima di allora vedi solo quante domande mancano.
- Le risposte restano su questo dispositivo. Nessun dato viene inviato, nessun account, nessun tracciamento: lo stato è salvato solo nella memoria locale del browser.
- Stampa produce una copia su carta con le risposte e il profilo, utile per un collegio o per il proprio dossier di formazione.
- Azzera riporta tutto a zero.
Cosa misura
Il questionario segue le cinque aree del quadro DigComp 2.2:
- Alfabetizzazione su informazioni e dati — cercare, valutare, organizzare.
- Comunicazione e collaborazione — interagire, condividere, cittadinanza digitale, collaborare, netiquette, identità digitale.
- Creazione di contenuti digitali — sviluppare, rielaborare, diritto d'autore, programmazione.
- Sicurezza — dispositivi, dati personali e privacy, salute e benessere, ambiente.
- Risolvere problemi — problemi tecnici, bisogni e risposte tecnologiche, uso creativo, lacune di competenza.
Il risultato indica una banda di livello, non un voto: Base (1-2), Intermedio (3-4), Avanzato (5-6), Altamente specializzato (7-8). Quattro opzioni per competenza distinguono il livello generale; gli otto livelli di dettaglio di DigComp 2.1 richiedono il quadro completo dei descrittori, e chiederli a un questionario di ventun domande sarebbe una precisione finta.
A cosa serve, in pratica
Il profilo quasi mai è uniforme: la maggior parte delle persone sta in bande diverse nelle cinque aree. È normale, e sono proprio le aree più basse a indicare dove conviene lavorare. Un docente che usa bene gli strumenti di produttività ma non ha mai toccato il diritto d'autore digitale, o che gestisce dati di studenti senza aver mai guardato le impostazioni di privacy, ha un profilo tipico — e un margine di miglioramento molto concreto.